Scritto da 6:44 am Pescara, Eventi/Spettacolo

Matteo Cicchitti torna con la viola da gamba: un tour tra arte e spiritualità in Abruzzo e Roma

Pescara (giovedì, 8 gennaio 2026) — Gennaio 2026 segna il ritorno sulle scene del M° Matteo Cicchitti, musicista e raffinato interprete della prassi esecutiva storica. La tournée, che toccherà luoghi di grande valore artistico e spirituale tra l’Abruzzo e la Capitale, propone un’immersione profonda nelle sonorità intime e riflessive della viola da gamba.

di Alice Grieco

Al centro del percorso musicale c’è il concerto solistico Ricercari e Canzoni, un programma che esplora il repertorio di maestri come Diego Ortiz, Tobias Hume, Benjamin Hely e Angelo Michele Bertalotti. Molti appuntamenti si svolgeranno nei suggestivi “concerti a lume di candela”, un format pensato per esaltare l’intimità dello strumento e offrire al pubblico un ascolto privo di distrazioni.

Ogni tappa della tournée è concepita come un rito sonoro, con la viola da gamba di Cicchitti che diventa voce narrante di epoche lontane e sentimenti universali. Definito dalla critica un “archeologo del sentimento”, il Maestro si distingue per un approccio che va oltre il virtuosismo, in una continua ricerca della purezza del suono.

Il tour si aprirà lunedì 19 gennaio a Pescara, al Museo delle Genti d’Abruzzo, con il symposium L’interpretazione della musica barocca, un’occasione per musicisti e appassionati di confrontarsi direttamente con il Maestro sui segreti della musica antica.

Segue martedì 20 gennaio a Lanciano, nella Chiesa di San Rocco, il primo concerto: tra le ombre sacre, le corde della viola evocano le danze malinconiche di Hume e la nobiltà di Ortiz, in un dialogo mistico tra architettura e suono.

Mercoledì 21 gennaio, nel silenzio del Convento del Ritiro della Santissima Annunziata del Poggio a Orsogna, la musica diventa preghiera laica: ogni nota rischiara le antiche pietre del convento, trasformando il silenzio in emozione.

Giovedì 22 gennaio a Pennadomo, nella Chiesa di San Nicola di Bari, le Canzoni antiche risuonano tra cielo e roccia, restituendo al pubblico la bellezza pura di un’arte che sembra sospesa nel tempo.

Venerdì 23 gennaio a Ortona, nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, le vibrazioni della viola dialogano con la salsedine e la storia del borgo, guidando gli ascoltatori attraverso il labirinto sonoro di Hely e Bertalotti.

Il tour si conclude sabato 24 gennaio a Roma, nella Sala Laurentina: qui, il virtuosismo di Cicchitti si fa pura poesia barocca, celebrando la capacità della viola da gamba di commuovere e incantare l’uomo moderno.

Seguire il Maestro Cicchitti significa riscoprire il valore dell’attesa, del dettaglio e della bellezza sussurrata. La sua musica non è solo esecuzione, ma un’esperienza sensoriale che trasforma la precisione filologica in emozione pura. Ogni nota diventa un ponte tra antico splendore e sensibilità contemporanea, restituendo alla viola da gamba la sua funzione originale di strumento “da camera e d’anima”, capace di imitare la voce umana in tutte le sue sfumature.

Condividi la notizia:
Last modified: Gennaio 8, 2026
Close