Pescara – La città di Pescara conta oggi 15 impianti Velocar attivi, un numero superiore rispetto ai 12 inizialmente previsti dal contratto stipulato nel 2022, e questo rappresenta un chiaro esempio di come l’amministrazione locale abbia operato in linea con criteri di trasparenza, efficacia e sicurezza stradale. A chiarire ogni equivoco sui numeri recentemente diffusi è l’assessore al Bilancio Eugenio Seccia, che sottolinea come le affermazioni contrarie provenienti dai banchi della minoranza siano infondate e frutto di una disinformazione che rischia di confondere i cittadini.
di Alice Grieco
Secondo l’assessore, infatti, parlare di falsità non è un’esagerazione: “Chi mente, in questo caso, non è certo la maggioranza, bensì la minoranza, e lo fa su un tema delicatissimo come la sicurezza sulle strade della nostra città”. Seccia invita a leggere con attenzione tutti gli atti ufficiali del Comune, senza fretta, poiché solo un’analisi completa e accurata consente di comprendere appieno le scelte adottate e il valore degli interventi implementati. Il quadro dei Velocar prende avvio dalla gara pubblica promossa negli anni scorsi, inizialmente pensata per 12 dispositivi ma conclusa con la fornitura di 15 impianti grazie all’offerta migliorativa presentata dall’azienda aggiudicataria, e il nuovo bando riparte proprio da questo numero, ribadendo che non ci sarà alcuna riduzione né modifica.
L’assessore evidenzia come la decisione di mantenere tutti i dispositivi sia frutto di valutazioni rigorosamente tecniche e dei risultati concreti in termini di sicurezza stradale: i dati ufficiali mostrano una riduzione significativa degli incidenti nei punti monitorati dai Velocar, passati dai 49 incidenti e 40 feriti registrati nel periodo 2016-2021 ai 13 incidenti e 6 feriti tra il 2022 e i primi quattro mesi del 2025, con cali rispettivamente del 56% e del 75%. In particolare, l’incrocio tra via Stradonetto e via Tiburtina Valeria, identificato come il più pericoloso, ha registrato un abbattimento totale degli incidenti, passando da 15 a zero.
Seccia sottolinea inoltre che i Velocar non sono strumenti subordinati ai dati storici sulla incidentalità, ma dispositivi predittivi e dissuasivi, concepiti per educare al rispetto del Codice della strada, scoraggiare il passaggio con il rosso e prevenire cambi di corsia irregolari, contribuendo così a creare un ambiente urbano più sicuro e consapevole per automobilisti e pedoni. In questo contesto, ribadire la correttezza dei numeri e dei risultati conseguiti diventa essenziale non solo per informare correttamente i cittadini, ma anche per consolidare la fiducia nella gestione pubblica della sicurezza stradale, dimostrando che le scelte amministrative non sono dettate da logiche politiche, ma da evidenze concrete e da un impegno costante nel tutelare la vita e l’incolumità dei cittadini di Pescara.
Last modified: Ottobre 27, 2025

