Madrid — Madrid ha ospitato un’iniziativa d’eccellenza dedicata alla cucina e alla cultura italiana. “Dialogo tra Sapori e Saperi Abruzzesi e Spagnoli” è stato l’ultimo evento del programma Radici e Rotte, con la Regione Abruzzo come Ospite d’Onore per le celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana del 2 giugno presso l’Ambasciata d’Italia in Spagna.
di Alice Grieco
Lo scorso 13 novembre, l’associazione Casa Abruzzo, su mandato del Consiglio regionale, ha realizzato presso le cucine dello IES Hotel Escuela di Madrid un progetto formativo rivolto agli studenti del principale istituto alberghiero della Comunidad de Madrid. Al centro dell’iniziativa lo chef Marcello Spadone, figura di riferimento della cucina abruzzese contemporanea, formatosi alla scuola di Gualtiero Marchesi e riconosciuto a livello internazionale per tecnica, sensibilità estetica ed etica professionale.
La masterclass non è stata un semplice momento didattico: ha rappresentato un vero e proprio incontro culturale, dove mani, mente e territori si sono intrecciati. Nelle cucine dello IES Hotel Escuela — scuola d’eccellenza che funge anche da laboratorio imprenditoriale, con agenzia viaggi, bar, ristorante e hotel integrati — gli studenti hanno vissuto un’esperienza immersiva. Il percorso è stato strutturato come una partitura musicale: quattro movimenti, ciascuno dedicato a una provincia dell’Abruzzo, con gli allievi che, guidati da Spadone, hanno appreso non solo tecniche, ma anche postura, ascolto e misura.
L’iniziativa ha trasformato la brigata studentesca in una vera e propria officina culturale, capace di reinterpretare ricette iconiche mettendole in dialogo con le tradizioni spagnole. Un segnale concreto della comunione mediterranea nella cucina: un linguaggio comune fatto di fuoco, pazienza e memoria. Uno dei momenti più significativi si è tenuto il 12 novembre, durante la X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, con il sostegno delle principali istituzioni italiane in Spagna e il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia a Madrid. Tra i piatti preparati: risotto allo zafferano di Navelli al fondo alle ghiande, agnello cace e ove, anellini alla pecorara e ferratelle con crema all’Aurum.
Il progetto si è concluso con il pranzo di gala del 13 novembre, interamente realizzato dagli studenti insieme allo chef e alla sua squadra. Un momento simbolico della forza educativa dell’iniziativa, che forma non solo futuri cuochi, ma giovani ambasciatori della cultura gastronomica italiana e della relazione tra Abruzzo e Spagna.
Last modified: Novembre 19, 2025

