Pescara (domenica, 28 dicembre 2025) – Un gesto concreto di solidarietà che unisce tecnologia, sport e inclusione prende forma in Abruzzo con il progetto di Motorsport Virtuale ‘INCLUSION-E’, promosso dalla Commissione Nazionale ACI ESport insieme all’Associazione RACESPORT ETS APS. Dopo il riconoscimento internazionale al “FIA President’s Award 2024”nella categoria Equality, Diversity & Inclusion, il progetto entra in una nuova fase ambiziosa: tra il 2025 e il 2026 sarà sviluppato un protocollo di ricerca per analizzare l’impatto del motorsport virtuale sul benessere psicofisico di persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.
di Alice Grieco
Finora, ‘INCLUSION-E’ si era concentrato sullo sviluppo di simulatori di guida e cockpit senza barriere per persone con disabilità motoria, garantendo accessibilità a chi ha subito paraplegie. Il nuovo protocollo estende l’orizzonte, integrando scienza e pratica sportiva in un percorso multidisciplinare.
Grazie al sostegno di Poste Italiane SpA, in collaborazione con Anffas Nazionale e il coinvolgimento di Anffas Abruzzo ETS/APS e del Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie (DISCAB) dell’Università dell’Aquila, lo studio sarà guidato dalla Prof.ssa Simona Sacco, ordinario di Neurologia, e dalla Dott.ssa Agnese Onofri, psicologa clinica e docente di Psicologia della Salute.
Il protocollo coinvolgerà persone segnalate dalle Anffas locali di Chieti, Pescara, Teramo, Sulmona e Martinsicuro. Una squadra di specialisti composta da medici, psicologi, terapisti occupazionali, educatori e coach analizzerà qualità della vita, abilità cognitive e regolazione emotiva, avvalendosi anche del biofeedback per monitorare in modo non invasivo le reazioni fisiologiche durante la simulazione di guida.
«I risultati, attesi entro la fine del 2026, costituiranno un patrimonio di conoscenze a disposizione di federazioni sportive, enti pubblici, istituzioni educative e realtà del Terzo Settore», spiega il presidente di ACI Abruzzo, Mario Aloè. «Il progetto contribuirà a sviluppare percorsi sportivi e ludico-formativi più inclusivi e partecipativi».
Con questa nuova fase, ‘INCLUSION-E’ rafforza il suo ruolo di progetto pilota, dimostrando come sport, innovazione e attenzione alle disuguaglianze possano convivere, confermando l’impegno di ACI e dei partner per rendere il motorsport virtuale accessibile a tutti, fondato su protocolli scientifici solidi.
Last modified: Dicembre 28, 2025

