Scritto da 6:25 am Montesilvano, Attualità

Montesilvano, Casa e Ospedale di Comunità a rischio: costi lievitati e fondi Pnrr a rischio perdita

Montesilvano (lunedì, 15 dicembre 2025) — A Montesilvano, il progetto per la realizzazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità in via Inghilterra, approvato recentemente dalla Asl, sta sollevando serie preoccupazioni tra i rappresentanti politici locali. Il vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Blasioli (Pd), ha denunciato le criticità legate a costi cresciuti del 50% e a tempistiche del Pnrr ormai difficilmente rispettabili, con il rischio concreto di perdere i finanziamenti europei destinati alla struttura.

di Alice Grieco

Blasioli, che già a inizio novembre aveva visitato il sito insieme ai consiglieri comunali Pd per constatare l’assenza di lavori preliminari, ha ribadito come nulla di quanto prospettato dalla Asl sia stato realizzato. “A cinque mesi dalla scadenza per l’utilizzo dei fondi Pnrr non si era neanche delimitata l’area di cantiere”, ricorda il vicepresidente.

Dalla delibera di approvazione del progetto esecutivo, secondo Blasioli, emergerebbe un modus operandi discutibile della Asl, che ha determinato un aumento dei costi di circa 1,6 milioni di euro, passando da 5,4 a 7 milioni. La struttura dei lavori è stata stralciata inizialmente per rientrare nel budget Pnrr, ma successivamente le opere escluse sono state reinserite insieme ad altre aggiuntive, facendo lievitare il costo del 43,47%.

“Si tratta di procedure ambigue, che hanno causato un ritardo di oltre un anno nella progettazione e nell’esecuzione dei lavori, mettendo a rischio il rispetto dei tempi stabiliti dal Pnrr”, osserva Blasioli. Il vicepresidente sottolinea inoltre come il costo finale, qualora i fondi europei non vengano utilizzati in tempo, ricadrà interamente sui cittadini abruzzesi, aggravando ulteriormente il disavanzo di bilancio della Asl.

Con il termine ultimo per la realizzazione fissato a marzo 2026, la situazione a Montesilvano resta critica: l’area di cantiere non è ancora recintata e le opere non sono partite. Blasioli invita la giunta regionale a intervenire tempestivamente, evidenziando come la perdita dei fondi e il ritardo nella realizzazione dei presidi sanitari rappresenterebbero un danno significativo per una comunità di circa 60.000 abitanti.

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Last modified: Dicembre 15, 2025
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