Spoltore (venerdì, 16 gennaio 2026) — Il culto di Sant’Antonio Abate in Abruzzo è caratterizzato da una forte radicazione popolare e da pratiche rituali che si concentrano prevalentemente nel mese di gennaio. Le celebrazioni includono falò, benedizioni degli animali e canti rituali che rievocano le tentazioni subite dal Santo, simboleggiando la vittoria del bene sul male. Tali pratiche sottolineano il ruolo di Sant’Antonio come protettore della vita rurale, degli animali e come guardiano contro le malattie e il cosiddetto “fuoco di Sant’Antonio”. Esse rappresentano momenti di aggregazione comunitaria e di conservazione della memoria culturale e religiosa.
di Alice Grieco
Anche a Spoltore, l’Associazione I Colori del Territorio, presieduta da Edgardo Cotellucci, promuove iniziative legate a questa tradizione. Sabato 17 gennaio 2026, in piazza D’Albenzio, le celebrazioni avranno inizio alle ore 16:30 con la benedizione degli animali, un rito volto a invocare la protezione divina sugli animali domestici, da cortile e da lavoro. Durante questa fase saranno raccolti alimenti, medicinali e altri beni a beneficio della Colonia Felina di Spoltore, integrando così la dimensione devozionale con azioni di solidarietà sociale.
Alle ore 17:00 avrà luogo la rappresentazione delle tentazioni di Sant’Antonio, accompagnata dalla degustazione di vini e dolci tipici della tradizione locale. L’evento vedrà la partecipazione del Gruppo Folklorico del Sant’Antonio di Scagnano di Caramanico Terme, che prevede la presenza di dodici figure simboliche, tra cui il Santo, i frati, il diavolo tentatore e l’angelo. La rappresentazione include canti e narrazioni delle insidie poste dal demonio al Santo, combinando elementi teatrali e rituali che rafforzano la trasmissione orale della tradizione.
La manifestazione proseguirà con la distribuzione di dolci tradizionali ai bambini e degustazioni di vino per gli altri partecipanti, culminando in serata con un convivium alle ore 19:00 presso la Società Operaia. L’incontro conviviale prevede la degustazione di ricette tradizionali e l’intrattenimento musicale a cura dei musicisti Graziano Zuccarino e Stefano Colombi, con l’interpretazione di brani ispirati al tema “Lu purcellucce de Ndonije”.
L’iniziativa si realizza grazie alla collaborazione della Pro Loco Spoltore Terra dei 5 Borghi, della Società Operaia di Mutuo Soccorso – che ospiterà l’evento in caso di maltempo – della Colonia Felina di Spoltore e della Compagnia della Pescara. Tali celebrazioni rappresentano un’occasione significativa di valorizzazione del patrimonio culturale e religioso abruzzese, rafforzando i legami comunitari e l’identità locale.
Last modified: Gennaio 16, 2026

