Pescara (mercoledì, 17 dicembre 2025) — Ha aperto in piazza della Rinascita a Pescara Kose, il primo ristorante coreano dell’Abruzzo, nato dall’iniziativa di Andrea Caldora e di sua moglie Ha Jung Kim. Il locale propone una cucina che unisce la tradizione gastronomica della Corea a un approccio moderno e rispettoso dell’ambiente, mantenendo intatta l’essenza culturale da cui trae ispirazione.
di Alice Grieco
L’idea imprenditoriale nasce dall’esperienza della coppia, già fondatrice di un portale e‑commerce dedicato ai prodotti italiani destinati alla comunità coreana. Caldora, proveniente da una famiglia attiva nell’edilizia da tre generazioni, ha coltivato fin da giovane una forte passione per la ristorazione, mentre Ha Jung Kim, molto seguita in Corea per i suoi contenuti dedicati al food, guida personalmente la proposta culinaria insieme alla brigata di cucina. Per entrambi, Kose rappresenta l’inizio di un nuovo percorso professionale.
Il nome del ristorante richiama un termine coreano che indica il “momento presente”, un concetto che sintetizza la filosofia del locale: custodire la memoria gastronomica del passato e allo stesso tempo aprirsi all’innovazione. Anche l’identità visiva riflette questa idea: il font curvilineo, gli arredi e la palette cromatica ispirata al celadon richiamano le ceramiche tradizionali coreane, riproposte anche nella mise en place. Il progetto degli interni è stato affidato allo studio SummitLab di Pescara, che ha interpretato lo spazio attraverso forme essenziali, materiali naturali e dettagli come i teli bojagi, pensati per valorizzare il cibo come protagonista.
Il ristorante dispone di 25 coperti interni e di un’ampia area esterna affacciata sulla piazza, utilizzabile nella stagione più calda. La squadra è composta da quattro cuochi, una barlady specializzata in cocktail e un addetto alla sala. Particolare attenzione è riservata al beverage: oltre alla carta dei vini, Kose propone una drink list esclusiva realizzata in collaborazione con La Gintoneria Creativa di Pescara, con cocktail ideati appositamente per il locale. Dalle 18.30 è possibile anche fermarsi per l’aperitivo, grazie allo spazio “Kosine”, che offre drink e piccoli assaggi in stile asiatico, con qualche incursione nella tradizione abruzzese.
La cucina proposta da Kose si ispira a una delle tradizioni culinarie più antiche dell’Asia, caratterizzata da tecniche come fermentazioni, marinature e conservazioni che esaltano ingredienti semplici trasformandoli in preparazioni complesse e raffinate. La maggior parte delle materie prime arriva direttamente dalla Corea, mentre per carni e prodotti freschi il ristorante si affida a fornitori locali, tra cui spicca l’utilizzo del maiale nero abruzzese. Il menu comprende piatti caldi, freddi e tiepidi da condividere, secondo l’usanza coreana, con opzioni adatte anche a chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.
Per i titolari, Kose è anche un progetto culturale che guarda al futuro: in un mondo in cui le risorse alimentari sono sempre più preziose, la cucina coreana offre un modello basato sul rispetto degli ingredienti e sulla capacità di valorizzare ogni prodotto della terra. Il ristorante vuole essere un luogo in cui tradizione, sostenibilità e creatività convivono, trasformando il tempo della cucina in un’esperienza che unisce passato e futuro.
Last modified: Dicembre 17, 2025

