Pescara (mercoledì, 31 dicembre 2025) — La Lega Nazionale Dilettanti (LND) Abruzzo ha tracciato un bilancio di fine anno che va oltre i risultati sportivi, mostrando un calcio radicato nel territorio e attento alla crescita sociale ed educativa delle comunità. La conferenza stampa di chiusura della stagione 2024/2025 ha offerto l’occasione per fare il punto su numeri, progetti e iniziative che confermano il ruolo centrale del calcio dilettantistico regionale.
di Alice Grieco
I dati raccontano una stagione intensa: oltre 31.000 tesserati, 422 società, 2.788 squadre e più di 15.600 partitedisputate. “Mai prima d’ora avevamo registrato un numero così alto di squadre, con un incremento del 13,5% rispetto al 2024 – ha sottolineato il presidente LND Abruzzo, Concezio Memmo –. Il nostro calcio cresce non solo sul piano agonistico, ma anche come presidio sociale, formando cittadini attraverso valori come il lavoro di squadra, il sacrificio e il senso di appartenenza.”
Particolare attenzione è stata rivolta al calcio femminile, con un percorso di consolidamento che parte dalle scuole calcio fino alle prime squadre. “L’Abruzzo ospiterà l’11 gennaio 2026 la Supercoppa Femminile, un riconoscimento nazionale al lavoro e alla passione delle nostre realtà locali – ha spiegato Laura Tinari, vicepresidente vicaria e responsabile del settore femminile –. È un segnale concreto dell’attenzione della Federazione verso la crescita del movimento in tutte le regioni.”
Anche il futsal abruzzese ha segnato un passo avanti: con 94 società e 147 squadre impegnate, il calcio a cinque regionale punta su visibilità, formazione e credibilità delle società. La riforma dei campionati di Serie C1 e C2, con il limite massimo di tre calciatori non formati, conferma l’attenzione alla valorizzazione dei giovani atleti. Il 2 gennaio 2026 si terranno le Finals di Calcio a 5 a Montesilvano, momento clou del calendario.
Non solo numeri: la LND Abruzzo ha investito sulla struttura e sicurezza degli impianti, con 62 campi omologati o riomologati e progetti dedicati a sostenibilità e innovazione, in collaborazione con Comuni, Regione e Credito Sportivo. Parallelamente, la formazione dei dirigenti e le riforme dei campionati giovanili hanno rafforzato la professionalità e la qualità dell’offerta sportiva.
La dimensione sociale del calcio è stata confermata da numerose iniziative. Tra queste, il torneo sperimentale “Il calcio a portata di mano”, che ha unito eSport, calcio balilla e calcio tavolo per favorire inclusione e partecipazione; il progetto Mettiamoci in gioco, che ha portato il futsal nella casa circondariale di Lanciano; e il Torneo interscolastico femminile, che ha coinvolto 570 ragazze e 41 istituti. Non meno importante è stato il percorso formativo Conoscere per crescere, dedicato alla conoscenza dei regolamenti con LND e AIA Abruzzo.
Dodici mesi di lavoro che consolidano la LND Abruzzo come punto di riferimento del calcio regionale, capace di guardare al futuro con uno sguardo attento al territorio, alla crescita dei giovani e al valore educativo dello sport.
Last modified: Dicembre 31, 2025

