Londra (lunedì, 12 gennaio 2026) – «Non è un addio, ma un arrivederci. Ciao Bombone». Con queste parole gli amici hanno voluto salutare Matteo Leone, 31 anni, stroncato da un malore nel sonno mentre era ospite in un ostello a Londra. Il giovane si trovava nella capitale britannica in attesa di trasferirsi in un appartamento insieme ad alcuni amici.
di Alice Grieco
Martedì scorso, a Shoreditch Park, nel cuore del quartiere londinese, si è svolta una fiaccolata in memoria di Matteo. Numerosi amici e conoscenti si sono radunati per rendere omaggio al ragazzo dagli occhi chiari e dal ciuffo biondo, profondamente legato alla città, dopo un’adolescenza trascorsa tra Castiglione Messer Raimondo e Pescara.
I messaggi di vicinanza alla famiglia non si fermano. In particolare al padre, Graziano Leone, comandante della stazione dei carabinieri di Pescara Colli, sono giunti numerosi messaggi di solidarietà. In una nota congiunta, le cliniche Pierangeli e Spatocco hanno scritto: «La perdita del figlio Matteo rappresenta un dolore immenso per il maresciallo Leone, punto di riferimento per il territorio e le strutture sanitarie. Condividiamo con lui questo momento di lutto con profondo rispetto e affetto».
Anche l’Istituto Comprensivo Pescara 9, frequentato in passato dal fratello di Matteo, ha espresso vicinanza alla famiglia: «La comunità scolastica e la città di Pescara sono profondamente colpite. Rivolgiamo alla famiglia parole di conforto e solidarietà, stringendoci attorno ai valori di solidarietà e rispetto».
Le autorità britanniche hanno disposto l’autopsia sul corpo del 31enne per chiarire le cause della morte. Dopo gli accertamenti, la salma sarà riportata in Italia, dove amici e parenti potranno dargli l’ultimo saluto.
Last modified: Gennaio 12, 2026

