Scritto da • 5:31 am• Pescara, Attualità

Prematura di 24 settimane salvata dall’Ospedale di Pescara: per la prima volta in Abruzzo un intervento salva la vista

Pescara (lunedì, 26 gennaio 2026) — Una neonata nata alla 24ª settimana di gestazione, con un peso di appena 610 grammi, rischiava di perdere la vista a causa di una forma severa di retinopatia del prematuro. Grazie a un delicato intervento eseguito all’Ospedale di Pescara, la piccola oggi è a casa e le sue condizioni sono ottimali.

di Alice Grieco

Per la prima volta in Abruzzo, la UOC di Oculistica diretta dal professor Michele Marullo ha effettuato un trattamento intravitreale su una neonata estremamente prematura, evitando il trasferimento fuori regione e garantendo continuità di cura alla bambina e alla sua famiglia. L’operazione, che utilizza farmaci anti-VEGF considerati tra i più efficaci per le forme avanzate di retinopatia del prematuro, ha richiesto un lavoro di squadra tra diversi reparti ospedalieri: Terapia Intensiva Neonatale, Oculistica, Anestesia e Blocco Operatorio.

La presenza della TIN all’interno dell’Ospedale di Pescara si è rivelata fondamentale per la gestione dei neonati più fragili, consentendo di seguire la piccola fin dalle prime ore di vita e di garantire un percorso assistenziale multidisciplinare integrato. I controlli post-intervento hanno confermato la completa regressione della malattia.

«Intervenire su un neonato di peso così ridotto richiede competenze elevate e un’organizzazione precisa», ha dichiarato il professor Marullo. «Poter seguire l’intero percorso assistenziale nello stesso ospedale rappresenta un risultato di grande valore per la paziente e per la sua famiglia».

La direttrice della Terapia Intensiva Neonatale, Susanna Di Valerio, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra reparti: «La gestione dei neonati estremamente prematuri è possibile solo grazie al lavoro quotidiano di équipe. Sapere che oggi la bambina è a casa e sta bene è motivo di grande soddisfazione».

Anche il Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, ha espresso soddisfazione per l’intervento: «Investire nelle strutture e nelle professionalità sul territorio significa ridurre la mobilità sanitaria e offrire risposte concrete alle famiglie, soprattutto nei momenti più delicati».

L’esperienza conferma il valore della cura specialistica vicino a casa, dimostrando quanto la sinergia tra reparti e professionisti possa fare la differenza nelle situazioni cliniche più complesse.

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Last modified: Gennaio 26, 2026
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